Guida Sentimentale alla lingua italiana

GUIDA SENTIMENTALE ALLA LINGUA ITALIANA : Internet e le librerie sono piene di materiali per imparare l’Italiano.

Tuttavia, ogni volta che cerco di spiegare qualcosa ai miei studenti, non riesco mai a trovare esattamente quello di cui ho bisogno.

Insegno Italiano a stranieri da oltre 20 anni, e non sono mai riuscita a seguire completamente un libro di testo o un programma stabilito.    Trovo sempre che manchi qualcosa, esattamente quello che io cerco! E così, da sempre, finisco per  creare, da capo, tutti i testi dei miei corsi.

Intorno al 2019 ho creato Chiara’s Tuscany, una scuola di italiano on line e in presenza basata sul mio metodo personale.   Le mie lezioni non sono mai uguali una all’altra, perché credo profondamente nell’unicità di ogni persona. Mi piace pensare che SIAMO TUTTI PEZZI UNICI.

La mia sfida più grande è quella di riuscire a farvi innamorare di questa lingua e cultura, toccando “le note” che più sono adatte a ciascuno di voi.  Come? Lavorando SU MISURA. Esattamente con un sarto crea un abito su misura, così io creo lezioni per ogni mio studente.

“Progetto in classe”

Non abbiamo una vera e propria classe, nel senso di aula con edificio. Lavoriamo online 1.1 oppure in presenza e, in questo caso, la città diventa la nostra classe.

Caffè, laboratori di arte, gallerie, cucine, piazze, prati e campagna…le nostre lezioni sono qui.

Quest’anno, con i miei allievi, abbiamo iniziato un progetto nuovo: creare una GUIDA SENTIMENTALE dell’Italia e dell’italiano.

L’obiettivo è stato di cercare e mettere in evidenza parole che, per ognuno, caratterizzano una città che hanno particolarmente amato e, attraverso la narrazione (più o meno semplice,  a seconda del livello di ciascuno) cercare di condividere ricordi ed emozioni.

Il progetto è stato interessante.

C’è chi lo ha arricchito con foto e perfino video. C’è chi invece ha preferito solo scrivere. E’ stata una occasione di scambiarci racconti ed  emozioni.

Una Parola & Una Città alla volta

Ecco perché ho scelto il nome Guida Sentimentale. Perché come in una Guida, abbiamo parlato di luoghi ma, a differenza di una guida turistica, non ci siamo concentrati a consigliare ristoranti e cose da visitare. Abbiamo spostato l’attenzione su quello che, nei vari posti, ci ha fatto emozionare.

Ognuno ha cercato 2 parole per il luogo del cuore: una prima parola che caratterizza la città e una seconda che la descrive in un sapore.

Cartoline dall’ Italia 💌– Una Parola & Una città alla volta

Cartoline dall’Italia : Il risultato è in questa raccolta e ringrazio tutti i partecipanti.

Qui alcuni dei racconti apparsi anche su Instragram e Facebook

  • Amalfi ( Nicky) Blu & Limoni
  • Udine (Chiara) Poesia & Cren
  • Segni (Zane) Sogni & Marroni
  • Roma (Coralie) Amore eterno e Carbonara
  • Bolgheri (Amélie) Viale & Abbinamento (vino e cibo)
  • Bologna (Nathalie) Sorpresa e Ragù
  • Ravenna (Chiara)  Mosaici  & Piadina

AMALFI   

Parte I- 📍 BLU & AMALFI con Nicky dall’Inghilterra

🔵La parola che Nicky, inglese di Norwich, ha scelto per la nostra #guidasentimentale è il colore #blu –

Ma lei dice che, in realtà , questa ne racchiude molte altre– blu, azzurro, celeste –💙tutte le sfumature del mare e🌊 il cielo che cambiano durante il giorno.  A mezzogiorno è un blu intenso, sembra artificiale, come nelle cartoline vecchie, ma qui è tutto naturale!

La mattina e la sera il blu diventa azzurro luminoso come una perla.   In certe ore del mattino predomina invece il blu più chiaro, il celeste, che avvolge tutto come un velo.

Gli italiani hanno molte parole per indicare il colore Blu ma, ad Amalfi,  queste non bastano per descriverli tutti!

Parte II- A Tavola- 📍LIMONE 🍋 & AMALFI

A tavola per Amalfi ho scelto il Limone, ci dice Nicky– anche questo frutto di un colore intenso, è per me il sapore d’Amalfi.

I Limoni qui sono unici.  Crescono su terrazzi e sulle colline e il loro giallo brillante interrompe il blu tutto intorno.  Il Limone è usato nel limoncello, nei dolci, per esempio ‘la delizia di amalfi’, nei gelati e in molti piatti di pesce.

🔵Ma sapete che i marinai di Amalfi mangiavano limoni 🍋per restare in salute?

Infatti nel periodo della Repubblica Marinara, durante i lunghi viaggi in mare, ⛵i marinai rischiavano di prendere lo #scorbuto, una malattia causata dalla mancanza di vitamina C. Il limone di Amalfi, ricchissimo di vitamina C, diventò quindi un “medicinale naturale”💊🍋 sempre presente sulle navi. Così il limone è diventato parte dell’ identità e della storia del territorio.

Grazie Nicky! 🙏per questo nuovo episodio!

UDINE

📍 Parte 1 – POESIA & UDINE

Udine è una elegante città di provincia, equidistante dal mare Adriatico🌊 e dalle aspre Dolomiti Friulane⛰️.

La città sta nel mezzo, tra mare e monti. Indecisa su quale anima fare propria.

Da una parte mare e spiagge⛵, dall’altra  l’altopiano del Carso, 🏔️una distesa di calcare inospitale e dura. Gli Sloveni la chiamano Kras, i Croati Krs  e in qualunque lingua il suono descrive la sua durezza.

🟠 Udine è  portici, è negozi alla moda, è la Loggia del Lionello , che sembra un “salotto buono” in mezzo alla città.

🟠Ma pochi sanno che Udine è anche la città della POESIA, grazie al progetto di street art dell’artista  Simone Mestroni,@simonemestroni che decora 🖌️🎨murales, saracinesche e cabine elettriche con volti di poeti e brani letterari.    L’obiettivo è portare la cultura letteraria a tutti i cittadini, specialmente a quelli che non frequentano luoghi di cultura, migliorando anche aree periferiche meno belle.

Parte 2 – a TAVOLA 🍛🍖 CREN & Udine

Ho scelto il CREN:  Una radice commestibile, sconosciuta nel resto di Italia ma ingrediente importante nelle ricette friulane.

🟠Il cren è anche chiamato ràfano, dal gusto piccante e pungente. È un ingrediente fondamentale per la salsa al cren, usata per accompagnare i bolliti di carne, ma è anche ottima grattugiata su crostini con prosciutto o per insaporire altri piatti.

🟠È una salsa davvero piccante, ricorda il giapponese wasabi. Il cren si usa principalmente nelle cucine mitteleuropee, slave, tedesche e dell’Europa orientale   💞Scoprire l’ Italia attraverso i suoi sapori e le sue parole

SEGNI (Lazio)

📍Parte 1  – SOGNI & SEGNI

Questo episodio è di Zane Zeltina @italiana_nelcuore   @zanezeltina_art

Sono Zane, pittrice lettone innamorata dell’Italia da quando ero bambina.  Vivere in Italia è da sempre il mio sogno, un SOGNO che da poco è diventato realtà.

Nel piccolo paese di SEGNI, tra i monti Lepini, a un’ora da Roma, ho trovato il mio angolo di sole, 🌞il mio posto nel mondo.

Nei vicoli, con le antiche mura, lo splendido panorama di montagne da sogno, pieno di storia antica e di storie di oggi e di una volta…tutto qui sembra un po’ magico.✨

Come Francis Mayes in “Sotto il sole della Toscana”, anche io, in una terra che un tempo mi era sconosciuta ,sto costruendo la mia casa dei SOGNI.

Da qui voglio iniziare nuove avventure, trasformando i miei sogni in realtà.  Forse è davvero un segno del destino, perché “Segni” in inglese significa proprio the signs.

Parte 2  A Tavola – MARRONE🌰 & Segni

Entrando a Segni, la prima cosa che ho notato, é stato la grande scritta  “Paese del #marrone segnino”.🌰 I segnini ( gli abitanti di segni) sono davvero orgogliosi del loro prodotto! Il marrone segnino è una castagna dei Monti Lepini, famosa in tutta l’Italia, in attesa del riconoscimento di IGP.

Quest’ anno ho partecipato nella mia prima #sagra del marrone. Tutta la città piena dei profumi delle castagne…ravioli alla castagna, Montblanc  con purea delle castagne e panna montata, le  caldarroste…🌰🌰🌰🌰.

E poi musica, #mercatini artigianali, #festa in ogni angolo della città e nella #piazza davanti la cattedrale e tanta, tanta #allegria – quella semplice ma vera italiana. ❤️

ROMA

📍Roma&  Amore Eterno (Parte I) con Coralie N. @cahier_de_coco , editrice e autrice  franco-italiana-britannica-spagnola che vive in Spagna

Su Roma, Coralie Neuville  ha scritto tante cose gridando il suo Amore per questa città.

“I  miei legami  vanno oltre i cliché, sono eterni.  Qualche anno fa, avevo scritto: «Roma mia, vorrei che tu fossi meno bella, meno intensa, meno grandiosa, meno caotica e anche meno romanesca, ma soprattutto meno lontana da me».

Anni prima all’ inizio di una nuova avventura: «… Cara Roma, sai quanto ti amo e quanto mi mancherai. Mi hai accolta all’alba dei miei 20 anni. Con te, sono cresciuta. Grazie a te ho incontrato persone meravigliose ma soprattutto  l’amore. E da questo amore è nata la mia principessa, proprio qui fra le tue mura.

Allora ti dico (come direbbe Venditti): “Grazie Roma”.  Romana  e italiana di cuore rimarrò».

📍Parte 2 – A tavola .Roma & CARBONARA 🍝

Coralie  Nauville @cahier_de_coco : Questa è la mia Roma. Ognuno ha una propria visione di Roma. A volte vorrei solo tornare indietro e riscoprirla.

Perdermi nelle viuzze di Trastevere prima di ritrovarmi di fronte a una chiesa antica.   Sedermi in una trattoria e mangiare per la prima volta la Carbonara, non quella che si mangia all’estero, ma quella che « se magna’ » a San Lorenzo o a San Giovanni.

Mi piacerebbe di nuovo salire al Pincio, al Giardino degli Aranci o al Gianicolo, ascoltando una serenata in sottofondo di motorini, e a ammirando il tramonto che ricopre Roma di questo colore unico. Camminare di nuovo sui sampietrini rovinando i tacchi e vivere la vita notturna romana…

Non so quando ti riabbraccerò, Roma mia, ma sappiamo io e te che la nostra relazione va oltre la presenza fisica. È, semplicemente, eterna.

BOLOGNA

Con Nathalie , belga di origine italiana  @dolcevita.eccetera

📍Parte I – SORPRESA & Bologna

Quest’estate ho scoperto Bologna.  Un’ultima tappa… prima di tornare in Belgio. Solo la voglia di restare ancora un po’ in Italia. Non mi aspettavo questo colpo di fulmine. ( il suo video è qui) 

Le passeggiate sotto i portici, il calore del sole, la semplicità della gente… Tutto mi ha attraversata. Dolcemente. Profondamente.

Nell’aria c’era il profumo della felicità.   A Bologna ho sentito rinascere la mia italianità.  E già… non vedo l’ora di tornarci.

📍Parte 2 A Tavola con Nathalie @dolcevita.eccetera   – Bologna & RAGU’🍝

Sogno di tornare presto in questa città che mi ha scaldato il cuore. ❤️

E non solo grazie all’accoglienza della sua gente ma anche grazie al piacere del tempo passato a tavola.

Come un’aria di famiglia.   A tavola a #bologna, un tempo sospeso tra  profumi di  #famiglia e sapori genuini, come le tagliatelle al #ragù , dovunque nel  mondo conosciuto come “Salsa Bolognese” ma che in Italia, semplicemente è IL Ragù.

Indimenticabile!

 

📍 BOLGHERI 🗝️ Parola: VIALE

Una città e una parola alla volta. Con Amelie Amande,  belga e inglese  @amelieamande  

C’è un viale che sembra uscito da una poesia — e in effetti è così. I cipressi alti, ordinati come sentinelle, ti accompagnano lungo la strada che porta a Bolgheri, piccolo borgo toscano tra colline e mare.

Qui i ricordi della mia prima immersione linguistica con Chiara.

La #parola che abbiamo scelto è VIALE. Non solo per il famoso “#viale dei #cipressi” celebrato da Giosuè Carducci, ma perché in questo luogo il viale non è solo una via: è una #promessa. È l’arrivo in un mondo più lento, più profondo.

Per Chiara, Bolgheri è casa, è ricordi d’infanzia, di lunghe Estati ed Autunni a ritmo lento.  Per me è la piazzetta per iniziare la lezione, l’#aperitivo a uno dei tavolini chiacchierando in #italiano, è le cene rilassate nei ristoranti all’aperto.

Bolgheri mi ha regalato un colpo di fulmine fatto di silenzi, vento tra gli alberi e bicchieri di rosso che sanno di terra e di tempo.

📮 2 – II Parte 🍷 BOLGHERI A TAVOLA 🗝️ Parola: Abbinamento

Ci siamo sedute a fare lezione con Chiara sotto un pergolato, in una piccola trattoria di pietra con le sedie di colore diverso  e il profumo del sugo che arriva dalla cucina. Il cameriere ci ha sorriso e ha detto solo:

“Tagliata e Bolgheri Rosso. 🍷Fidatevi.” E aveva ragione.

Qui, a Bolgheri, il vino non accompagna il cibo: lo completa.🍷🍇

La parola che abbiamo scelto è #abbinamento, perché ogni piatto trova il suo complice in un calice.

Un rosso con la carne alla brace. Un Vermentino bianco fresco con una tartare di pesce al limone.

E intorno, le colline che sembrano un quadro. 🌿 Una tavola semplice, un vino eccellente, e la sensazione che qui, più che mangiare, si celebri.E non dimenticare il gelato! 🍦 ✨ Tu che piatto abbineresti a un bicchiere di Bolgheri?

RAVENNA

📍Cartoline dall’Italia –una Parola & una Città alla volta  👉MOSAICI & Ravenna

Con Chiara : ” Ho pensato: Come si racconta un colpo di fulmine per una città? “💛

Ravenna è luce dorata, accenti dolci, mosaici che brillano come gioielli nelle chiese e per le strade.

È storia bizantina,  la città raccoglie ben 8 monumenti parte del patrimonio UNESCO,   Qui ho ritrovato il marmo giallo di #Siena, e legami toscani con  la tomba di #Dante. Il padre della lingua italiana è sepolto qui accanto alla Basilica di San Francesco.

La lingua qui ha un’inflessione dolce, ascoltate la gente parlare!

Fermatevi in Piazza del Popolo. Seduti a uno dei bar o sulle panchine in piazza , il tempo di ammirare la vita che passa al ritmo delle biciclette. 🚲🚲 E poi… a tavola? L’Emilia-Romagna è un abbraccio che sa di casa 🍝💫

✨Parte  2–Ravenna a tavola – PIADINA

Ci siamo lasciati guidare dal profumo del mare vicino, dalle strade dai colori vivaci , dal ritmo dolce delle biciclette.  Ma ho cercato nei sapori di questa terra  l’anima più intima.

🥖 Sotto i portici assaggiamo la #piadina romagnola, fragrante, ripiena di formaggio #squacquerone e prosciutto crudo – Amore al primo morso❤️ il tipico #streetfood della regione.

Ecco la mia lista di altre scoperte:

🍝 Cappelletti , piccole poesie di pasta  serviti con  ragù oppure Passatelli fatti a mano in brodo. Un piatto che sa di famiglia.

🍰 Finiamo con una Ciambella Romagnola, che a differenza di tutte le ciambelle non ha il buco. Un sapore di infanzia , come una storia raccontata piano piano.

Ravenna ci ha accolti con grazia, ci ha nutriti con gesti antichi e ci ha ricordato che l’amore – per una persona, per un luogo, per la vita – passa spesso dalla tavola.

Work in progress

Nella nostra “guida sentimentale” ci sono anche dei capitoli non pubblicati. I lavoro ancora in preparazione sono  Napoli di Claire,  Siena di Nancy, Venezia di Emmanuelle…. Noi non abbiamo fretta.  pubblicheremo i nuovi racconti quando tutti saranno pronti.

Perchè  noi andiamo “piano” e, come si dice in Italia: chi va piano, va sano e va lontano”

 

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